Visualizzazione post con etichetta senso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senso. Mostra tutti i post

lunedì 17 febbraio 2020

FUGACE


79700 - FUGACE

Vale la pena di menzionare almeno uno dei curiosi sogni che ho fatto questa mattina prima di scivolare nel dormiveglia. L’episodio di un mistero risolto da me come aiutante di Sherlock Holmes in persona e di suo fratello Mycroft. C’era un quarto personaggio di cui però non ricordo nulla.
E così un macabro, misterioso piano ordito in segreto da tre uomini sconosciuti fu da noi sventato non senza difficoltà. C’era un maniero, o forse era un antico palazzo vittoriano. Infine la lotta con tanto di sparatoria  e di shuriken (!) lanciate avanti e indietro, nel corso della quale il mio apporto è risultato determinante. I malintenzionati oppositori venivano affiancati da sei diverse donne, tutte vecchie conoscenze: F, B, AM, D, L e A.
Eliminati i capi siamo giunti a un accordo, c’era una passerella sospesa o forse un pontile avvolto dalla nebbia su un lago e poi… nulla. Il sogno finisce qui.   

mercoledì 4 settembre 2019

QUANDO MANCA LA CORRENTE

 Oggi nessun post letterario, non ho messo in ordine i frammenti da pubblicare anche se sta per scadere la registrazione del dominio che sarà comunque rinnovata in automatico. Non mi rivolgerò spesso in modo così diretto a chi legge (ma c'è qualcuno là fuori?) quindi la prova non è che una riconferma della mia volontà di proseguire sulla strada della creatività attraverso l'alfabeto comprensivo di punteggiatura, idee e poco altro.
 Il fatto che Alan Moore abbia deciso di fare la stessa cosa da una parte mi conforta; certo, scrivere in lingua inglese è avere gioco facile rispetto all'uso della nostra, della mia lingua ITALIANA. Ma è troppo bella per abbandonarla così su due piedi.
Immaginare di tradurre scritti non troppo faticosamente accumulati in più di venticinque anni di velleità come un novello Novalis non sarebbe nemmeno troppo difficile ma basta una piccola prova per capire subito che non funzionerebbe. Perchè? Spiego.

Il mio metodo personale consiste nel riscrivere su PC le pagine vergate a mano su vecchi quaderni usati a metà per mezzo di carta e penna, con qualche rara aggiunta di foglietti volanti atti a catturare al volo il guizzo del momento. Ebbene, su questi ultimi appunto anche parole, motti, frasi smozzicate in INGLESE, quando suonano bene. Il percorso inverso invece è quantomeno infelice quanto a risultati. Per esempio:

ORAL SEX 
RAZOR VAGINA
BLOODY TONGUE WORKERS

Sono titoli di canzoni dark rock? No. Intuizioni, sprazzi di suoni rapidi come schegge. Tradurle toglie senso e veemenza e accresce il tedio di chi legge nonostante la scabrosità intrinseca delle parole indagate.
Tutto chiaro? No? Non fa niente.