Visualizzazione post con etichetta Ripensamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ripensamenti. Mostra tutti i post

mercoledì 12 agosto 2020

 Hey 💀

Trovate su WATTPAD il mio primo racconto breve completo, che non ripubblico qui a causa della lunghezza eccessiva come singolo post

La notazione per la ricerca è la seguente:

933601506 Oltreconfine

Ho una scorta di storie scritte ancora mai viste da gestire e sto cercando di capire come fare per svolgere al meglio la loro diffusione. 

Nell'attesa buone letture, qualunque testo sfogliate.

R.M.

martedì 7 aprile 2020

SOGNI NEGATI

SOGNI NEGATI

Un altro sogno, fatto di sprazzi e brandelli. Mio fratello licenziato in tronco che stringeva in pugno la cornetta scollegata o tranciata da un vecchio telefono di rete, non si capisce.
Blaterava qualcosa sull’ingiustizia e sull’indipendenza muovendo le labbra ma il suono della sua voce proveniva dal trasmettitore impugnato. Tornammo a casa fino all’atrio mentre la luce svaniva e spinta la porta d’ingresso notai tre buste nella buca delle lettere.
Due sembravano senza importanza ma la terza conteneva un invita per una festa speciale.


Al mio risveglio nella cella non ricordavo altro ma ma rimasi teso e nervoso per il resto della mattinata. Non erano in programma ulteriori prove, esami o controlli.
“Non cercate di cambiare o trascorrerete qui tutta la vita” è la frase verniciata sul muro grande della sala mensa. Forse dovrei arrendermi alla condizione di prigioniero, accettare gli ultimi quattro anni e smetterei rifugiarmi nel passato. Qui si peggiora. Non abbiamo rapporti, non cerchiamo contatti. Confidenze e approfondimenti non sono che ricordi sbiaditi, ogni giorno più trasparenti. Qualcuno è già regredito.
Non io. L’imbarazzo non mi abbandona anche quando la fiducia se ne è andata. Sostenere una conversazione normale, fatta di parole e frasi pronunciate a voce  qui viene percepito come contro natura. Ma non mi arrendo. No.