giovedì 15 novembre 2018

3 - 3 La Somministrazione


-_-  Non va  -_-

Non va non va non va.
La dottoressa nera chiede una riflessione inedita: quali rischi ha comportato l’assunzione dei farmaci proibiti? Provare ad assumerne ancora è un azzardo calcolato.
Medicine per l’identità: inizi a correre coi pensieri intorno alle idee, così veloce che tutto vortica sempre più forte fino al cerchio indistinto che è bianco come una tabula rasa. Però soltanto oggi ha ammesso che non era stato portato a termine il Primo Programma.
Quindi saremmo cavie per il Secondo? Ci ritroviamo a disegnare simmetrie immaginarie con gli oggetti appuntiti che le Guardie hanno smesso di sottrarci. Chiodi spuntati non tracciano che linee spezzettate sui muri delle celle ma tanto basta per sprigionare la serie infinita di losanghe che percorrono la nostra dimensione, quel cubo di due per tre metri da cui si cerca sempre di scappare. La pausa per i pasti è l’unica occasione di convivio ma non parla nessuno, persi come siamo nei viaggi della mente così ben fertilizzata. Ci controllano e noi ci controlliamo a vicenda.
Contiamo le linee e i punti, ripercorriamo con le dita tutti i solchi. Alcuni arrivano alle serie numerate, che contano e ricontano e ricontrollano all’infinito.
Quattro barrette dritte, una a traverso.
Quattro lineette storte,una di sbieco. Poi la conta dei corpi. Poi le decorazioni.
Novello Raffaello senza pennello lascia una firma sola, la riga nera.

lunedì 29 ottobre 2018

Congedo

Quando ti guardi indietro sfiduciato mentre ripensi agli errori e a come avresti potuto evitarne almeno una parte. Poi però realizzi che non c'era verso, nonostante tutto.

venerdì 19 ottobre 2018

3 - 2 PIO


Automatismo Sintomatico per Uccelli

Uova. Chi è l’oca nuova?
Non obbedisce all’autorevole martellata
come non è possibile di rompersi le palline
cantando sul tetto il motivetto.
Attenzione: picchietta!
La calamita che non hai dominato
mai respinge il polo a suon di beccafico.
Guano.
Non c’è più volontà sul colonnato.
Di volontà si muore,
ma in fondo al volo dov’erano finiti?
Stridulo il nibbio chiama,
racconta di attonite ramanzine schivate per un pelo.
Per tutti i corbezzoli amabili degli afidi
ordinati belli in fila
non ci son che formiche canterine
a sobillare le marce fuori zona.
La fede rimanda il cuculo nel nido
e tenerezza colga chi lo segue.
Ottobre.
Non tempo di cova ma di rivolta
che pigola senza più pane.
PIO!
Eccolo il motivetto.

martedì 9 ottobre 2018

3 - 1 Sogno


Martedì?

Ho sognato di fare l’amore, appena prima di svegliarmi.
Un’esperienza dolce, lenta e delicata. 
Una cosa tra amici, come un antico favore restituito.
In sottofondo “Cure me”, di Elisa.
Ma al risveglio il profumo di lei era scomparso, rovinato da uno stato emotivo peggiore della Morte. La prigionia fa strani scherzi.
Il sogno precedente non era ancora nemmeno svanito: la Città di notte brulicante di forme indistinte, di mille luci che balenavano sulle pozzanghere di pioggia sporca. Dormivo con una sconosciuta, cercando di non fare rumore.
Poi di nuovo: in giro in auto in periferia.
Lo smog. C’era lo smog. Poi ancora quel letto minaccioso di sonni inquieti. Dov’era? Di chi era?
Sono bloccato qui sotto da troppo tempo e non ricordo.  
Ma la cella puzza di smog.

lunedì 1 ottobre 2018

Ero



ERO


Ero un pero,
però era vero.

Ero nero,
un uovo mi rompevo.

“Sii sincero.”

Davvero!

“Ma io ti salverò.”
Lo so: sì, forse, forse no.

Ma l’uovo lo terrò.